Amsterdam

Amsterdam, cosa vedere in carrozzina

Amsterdam è una delle città europee più visitate, ha un fascino tutto particolare con il suo intreccio di canali, le tipiche case lunghe e “storte” ognuna con la carrucola nel sottotetto.

Amsterdam è famosa per essere una città trasgressiva con il suo quartiere a luci rosse ed i tanti coffeshops richiama un turismo per lo più giovane.

Tre giorni ad Amsterdam in carrozzina

Vi racconto i tre giorni in giro per Amsterdam in carrozzina, i luoghi che ho visitato con informazioni sull’accessibilità.

Abbiamo raggiunto Amsterdam con la nostra auto partendo dal Piemonte, il viaggio può sembrare impegnativo e lungo ( sono circa 1200 km) ma con le dovute tappe diventa piacevole, si ha modo di vedere altri luoghi lungo il tragitto.

Ho prenotato all’Hotel Campanile che si trova in una zona periferica di Amsterdam ma servita da i mezzi pubblici. Ho scelto questo hotel perchè offriva a tutti i clienti il parcheggio gratuito, avendo l’auto non volevo spendere un capitale solo per il parcheggio.

Siamo arrivati in hotel nel primo pomeriggio, appena il tempo di prendere possesso della camera e abbiamo raggiunto il centro di Amsterdam con la nostra auto. Abbiamo parcheggiato non lontano dai principali musei, durante il preparativi per il viaggio avevo individuato alcuni posti per disabili che si sono rivelati di vitale importanza.

Per approfondire l’argomento parcheggi cliccate QUI

Amsterdam accessibile?

Premetto che ho visitato Amsterdam con una carrozzina manuale dotata di propulsore elettrico, questo ha facilitato molto gli spostamenti, ho girato sempre “a piedi” non utilizzando i mezzi pubblici. Il centro di Amsterdam è suddiviso in quartieri, sul momento sembrano molto simili ma ognuno ha le proprie caratteristiche.

Le zone più belle e particolari di Amsterdam si trovano nella parte più vecchia della città, con stradine a volte acciottolate, locali e negozietti con spazi ridotti e con gradini, marciapiedi a volte impraticabili perchè stretti e molto trafficati. Da non dimenticare la presenza di innumerevoli biciclette anche parcheggiate dove non dovrebbero. Ma andiamo per ordine…..

Museo Van Gogh

Durante il mio soggiorno ad Amsterdam in carrozzina non potevano di certo mancare i musei. Il primo che ho visitato è stato il Museo Van Gogh, la più grande collezione al mondo di opere del famoso pittore.

Vincent van Gogh
Ramo di mandorlo fiorito

Si trova nel quartiere dei musei, al Museumplein, un’ampia zona verde dove le persone si ritrovano per rilassarsi e prendere il sole. All’interno del parco ci sono percorsi accessibili alla carrozzina che permettono di raggiungere il museo e altre destinazioni.

Info e accessibilità: I biglietti si acquistano solo on-line con molto anticipo, le persone disabili pagano il biglietto intero di 20 € per gli accompagnatori invece il biglietto è gratuito. All’ingresso c’è sempre una lunga fila però i disabili hanno la precedenza ed entrano da una porta a loro dedicata. L’esposizione è su diversi piani, a partire da -1 (dove si trova anche l’ufficio informazioni, il guardaroba) seguono i piani 0,1,2,3

I bagni accessibili si trovano solo al piano 0

Prima della vista ho potuto lasciare il propulsore elettrico della carrozzina in un locale sicuro del guardaroba senza nessun costo aggiunto. Il personale del reparto informazioni e guardaroba è stato molto disponibile e attento.

Museo Rijksmuseum

Il Rijksmuseum è un imponente palazzo in stile gotico rinascimentale costruito a partire dal 1876 su progetto dell’architetto Cuypers (lo stesso che progettò la Stazione Centrale).

Raccoglie una mole straordinaria di opere d’arte, tra i pittori più rappresentativi troviamo gli olandesi e i fiamminghi come Rembrandt e Vermeer. Se siete appassionati di arte non potete perdervi la visita a questo importante Museo.

Celebrazione della Pace di Munster (Bartholomeus van der Helst)
La Lattaia di  Jan Vermeer

Il museo si trova vicino al museo Van Gogh, impossibile non notarlo, è grandioso.

Info e accessibilità: anche per questo museo i biglietti si acquistano solo on-line, le persone disabili pagano il biglietto intero di 22,50 € mentre gli accompagnatori hanno biglietto gratuito.

L’entrata del museo si trova sotto il porticato dove passano pedoni e biciclette, troverete la solita coda di persone però le persone disabili hanno la priorità, entrano con un ascensore che si trova sul lato opposto accompagnate dal personale della sicurezza. Le collezioni sono disposte su 4 livelli, piano 0,1,2,3 accessibili con comodi ascensori.

Al livello 0 si trova la biglietteria, l’ufficio informazioni con personale che parla anche italiano, il guardaroba, un caffe e uno shop. Anche qui ho potuto lasciare il propulsore elettrico in guardaroba custodito senza costo aggiuntivo.

I bagni accessibili si trovano al piano zero, altri bagni ai piani superiori non ne ho visti.

Rijksmuseumtuinen

Da non perdere anche la visita al giardino del Rijksmuseum, uno spazio carino molto curato ricco di fiori e fontane con divertenti giochi d’acqua. Un angolo perfetto per riposare.

Tutto intorno c’è una recinzione con diverse entrate accessibili, all’interno del giardino ci sono stradine sia in terra battuta che con sassolini che in alcuni punti rendono difficile spostarsi in carrozzina. L’entrata è libera non serve il biglietto per entrare.

Piazza Dam

Piazza Dam è la piazza più importante di Amsterdam, si trova proprio nel quartiere centrale il Centrum.

Sulla piazza si affacciano il Palazzo Reale, la Chiesa Nuova, il Museo delle cere di Madame Tussauds. Da piazza Dam si snodano le vie più importanti del centro, si raggiunge in poco tempo la Stazione Centrale.

Impossibile non rimanere incantati dal maestoso palazzo alle spalle di Palazzo Reale, si tratta del Magna Plaza.

Un centro commerciale di lusso su quattro livelli, per entrare in carrozzina bisogna utilizzare l’ascensore che si trova nell’atrio sulla destra. Purtroppo non ho potuto entrare perchè l’ascensore era rotto.

Accessibilità: tutta la piazza è pavimentata con blocchetti di pietra, per chi viaggia con una carrozzina manuale possono essere fastidiosi e creare qualche problema. Le vie circostanti invece sono più agevoli perchè in mattonelle.

Bagni accessibili: è possibile usufruire del bagno al centro commerciale de Bijenkorf, al centro commerciale Magna Plaza, al McDonald’s in via Nieuwendijk.

La Stazione Centrale

Non passa sicuramente inosservata la Stazione Centrale di Amsterdam, l’architettura è simile al Museo Rijksmuseum, infatti, fu progettata dallo stesso architetto, Pierre Cuypers.

All’esterno la stazione è molto bella, poi una volta entrati una delusione, molto scarna e sporca. Inoltre, per accedere ai vari locali al suo interno bisogna essere in possesso del biglietto, inconcepibile!

Dalla Stazione Centrale, proseguendo lungo la Damrak, (la via principale che porta a piazza Dam) è possibile ammirare le tipiche case timpanate che si riflettono sull’acqua, è uno dei luoghi più fotografati di Amsterdam.

Accessibilità: tutta la zona nei pressi della stazione compresa la Damrak è accessibile, la pavimentazione è in buono stato e i marciapiedi sono ampi. Essendo una zona molto trafficata bisogna far molta attenzione agli attraversamenti pedonali, questi sono attraversati anche dai binari dei mezzi pubblici.

La Chiesa Vecchia

E’ uno degli edifici più antichi di Amsterdam, pensate che fu l’unica chiesa fino al XV secolo, al suo interno sono sepolti più di 10.000 cittadini illustri tra cui la prima moglie di Rembrandt.

L’esterno è molto bello, invece l’interno l’ho trovato abbastanza spoglio, molto particolare la volta in legno, il grande organo e le vetrate con gli stemmi.

La chiesa si trova non distante da Piazza Dam, nel quartiere Wallen, il quartiere “a luci rosse”.

Apertura dalla ore 10 alle 18 di domenica dalle ore 13 alle 17.30

Costo entrata, adulti € 13.50 (biglietto da acquistare on-line)

Accessibilità: Non ci sono ostacoli per entrare e l’interno si gira tranquillamente in carrozzina. La pavimentazione all’esterno della chiesa è in vecchi blocchetti di pietra che possono creare disagio per le carrozzine, le vie circostanti sono normalmente lastricate in mattoncini e non creano problemi, i marciapiedi invece non sono sempre agibili, a volte sono stretti oppure occupati da biciclette.

De Wallen – il quartiere a luci rosse

Questo quartiere è senza dubbio il più famoso di Amsterdam, da vedere sia di notte che di giorno.

Di notte si possono ammirare le luci e i colori che rendono questo luogo particolare. Di giorno è bello addentrarsi nelle strette stradine lungo i canali ricche di locali di ogni genere.

Personalmente non mi ha impressionato più di tanto è una grande attrazione per turisti, ho trovato questa zona molto sporca e degradata ma anche questo fa parte del contesto

Accessibilità: questa è una zona molto affollata specialmente di sera, le strade sono strette e si fatica a muoversi, i locali sono per la maggior parte inaccessibili, si può consumare solo all’esterno.

Bloemenmarket Il mercato dei fiori

Pensando ad Amsterdam vengono subito in mente i tulipani, allora perchè non fare un giro nel famoso e più antico mercato dei fiori.

Lungo il canale Singel si trovano una serie di chiatte galleggianti dove al loro interno sono esposti fiori, sementi, tanti bulbi di tulipano e articoli da regalo.

Accessibilità: La zona del mercato dei fiori è sempre molto affollata, i negozi di fiori sono a livello strada con la merce esposta sia all’interno che all’esterno. Lungo il canale oltre ai fiori ci sono anche negozietti che vendono souvenir e prodotti tipici ma la maggior parte hanno gradini per entrare.

Begijnhof

Questo è un luogo particolare di Amsterdam, un po’ nascosto non facile da trovare, un luogo del silenzio, in contraddizione con il caos delle vie circostanti del centro.

 Il Begijnhof (beghinaggio) è un complesso di case dove per secoli hanno vissuto le “beghine” di Amsterdam, donne che non erano suore ma dedicavano la loro vita ad assistere poveri, malati e anziani.

Fu fondato nel 1346 e non ha smesso di funzionare fino al 1976, quando morì l’ultima beghina. Oggi le case sono abitate da persone che non possono permettersi affitti alti.

All’interno del Begijnhof si trova la casa in legno più antica di Amsterdam salvata da un incendio del 1452.

Si accede da un portone in legno (Porta di Sant’Orsola) che si raggiunge da Piazza Spui prendendo per la Begijnensteeg

Accessibilità: questa è una zona centrale abbastanza accessibile, la pavimentazione è in mattonelle oppure in blocchetti di pietra. Gli attraversamenti pedonali sono per la maggiore con la giusta inclinazione. L’entrata al Begijnhof è senza barriere e all’interno del cortile non ci sono problemi a muoversi in carrozzina. Non ci sono bagni.

Vondelpark

Dopo aver girato in lungo e in largo per le vie trafficate di Amsterdam, ci siamo rilassati passeggiando nel parco più importante della città.

Il Vondelpark si trova non distante dalla zona dei musei, all’interno si trova un bel palazzo in stile neo-rinascimentale utilizzato per esposizioni, convegni, incontri…ma ci si può fermare per un caffè e mangiare qualcosa.

Accessibilità: all’interno del parco ci sono diverse stradine asfaltate che si possono percorrere anche in carrozzina. L’entrata al Palazzo dei congressi è accessibile e si possono utilizzare i bagni (aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 17)

A spasso per Amsterdam

Il metodo migliore per visitare Amsterdam è senz’altro a piedi, passeggiare lungo i canali, scoprire i quartieri più caratteristici.

Durante i tre giorni ad Amsterdam ho girato tra i quartieri più frequentati, ricchi di bar e ristoranti con splendidi scorci sui canali.

Jordaan è sicuramente il quartiere più frequentato, un tempo era il quartiere operaio ora è un quartiere residenziale con belle case a schiera lungo i canali.

Qui si trova il Museo di Anne Frank frequentatissimo (purtroppo non è accessibile) e poco distante la Chiesa Occidentale di fede protestante dove sono conservate le spoglie di Rembrandt.

Il Jordaan è anche il quartiere delle 9 Strade (Negen Straatjes), un reticolato di strade e stradine con tanti negozi, bar e ristoranti. A mio parere non è un quartiere che si distingue particolarmente da altri, il centro di Amsterdam è tutto abbastanza simile.

Spiegel è il quartiere dei negozi di antiquariato e delle gallerie d’arte, tutto ruota attorno alla via principale che dal Rijksmuseum porta in centro.

Accessibilità info generali

Girare tra le vie dei quartieri in carrozzina non è sempre agevole, le sorprese possono essere dietro l’angolo.

Le stradine sono con mattonelle e blocchetti di pietra non sempre a livello, i marciapiedi, quando ci sono, possono essere ampi ma più avanti magari si restringono oppure non sono in piano. Gli attraversamenti pedonali hanno in generale una adeguata pendenza.

I ponti sono tutti senza gradini, adatti per le biciclette, che molte volte sono parcheggiate sul marciapiede a ridosso delle ringhiere. Le pendenze dei ponti sono molto variabili, dipende dall’estensione del canale, in generale sono tutti superabili, magari con un aiuto.

Molti negozi e locali come ho già scritto, non sono accessibili specialmente quelli nella zona più vecchia di Amsterdam per fortuna molti hanno i tavoli all’esterno che permette a tutti di accedervi.

Bagni accessibili

Questo è veramente un tasto dolente, non mi sarei mai aspettata di trovarmi ad Amsterdam e avere l’ansia del bagno.

Non ci crederete ma in giro (anche in pieno centro) si vedono ancora i vespasiani di vecchia e nuova costruzione che regalano un piacevole profumino. Intollerabile!

Non ci sono bagni pubblici in giro per il centro, anzi no, ne ho visti ben due, però inavvicinabili per le condizioni.

Per far fronte a questo naturale e fisiologico problema non resta che andare in qualche centro commerciale o qualche McDonald’s, di seguito un elenco utile:

Piazza Dam – nei pressi della piazza ci sono tre luoghi dove andare: al centro commerciale Magna Plaza, al de Bijenkorf altro centro commerciale e al McDonald’s in Nieuwendijk.

Rimanendo sempre nei pressi di Piazza Dam, si può andare da HEMA, un grande supermercato a più piani oppure da Primark, il famoso negozio di abbigliamento, entrambi in Nieuwendijk.

Kalverpassage – centro commerciale nei pressi del mercato dei fiori.

Si trova lungo una delle vie dello shopping, Kalverstraat 212-220. I bagni si trovano subito entrando nella galleria del centro commerciale, per entrare con la carrozzina bisogna suonare il citofono. I bagni per i disabili sono gratuiti.

Arket – negozio di abbigliamento con bar interno.

Sempre nei pressi del mercato dei fiori in Koningsplein 20 (la via dove passano i mezzi pubblici), ad angolo con il canale c’è un grande edificio chiaro con all’interno un negozio di abbigliamento ed un bar con servizi igienici accessibili.

Cobra Cafè – sullo spiazzale dei musei vicino alla lunga fontana si trova il bar con tavoli anche all’aperto. Il bagno è a pagamento ma in costo viene poi detratto dalla consumazione, non so se questo avviene anche per le persone disabili.

La Place – Ristorante a buffet in Kalverstraat 201-203 vicino alla Torre della Zecca.

Il locale ha due ingressi, quello principale in Kalverstraat ha due gradini invece passando dal vicolo laterale si arriva all’ingresso sul retro che guarda il canale. C’è un comodo elevatore che porta al piano ristorante, un ulteriore ascensore porta al piano superiore dove ci sono i tavoli e il bagno accessibile.

In conclusione

Visitare Amsterdam in carrozzina è fattibile, magari….. bisognerà superare qualche difficoltà ma ne vale comunque la fatica. Se poi volete visitare altri luoghi dei Paesi Bassi cliccate QUI

4 Comments

  1. Bellissimo il tuo viaggio e la descrizione di esso, sai come fare per chi non ha un accompagnatore comeb nel tuo caso. Grazie

    1. Ciao Beatrice, se sei in carrozzina e se viaggi da sola è bene avere un propulsore elettrico così non hai problemi a muoverti. Per spostarti puoi usare la metro, io non ne ho avuto bisogno però so che è accessibile. Se puoi scegli un hotel abbastanza centrale oppure che abbia la metro vicina, così puoi spostarti senza problemi anche se sei da sola. Un abbraccio

  2. Salve buonasera , come posso contattarla per dei consigli di viaggio ?

    1. Ciao Edoardo, stai organizzando un viaggio?
      fammi sapere….spero di esserti utile.

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