Cordova

Cordova in carrozzina, come arrivarci e cosa vedere in un giorno

Dopo aver visitato Siviglia in carrozzina, abbiamo preso il treno diretto per Madrid per visitare Cordova in carrozzina in una sola giornata.

Cordova è una città dove l’arte cristiana, mussulmana ed ebraica si incontrano, è famosa in tutto il mondo per la maestosa Moschea-Cattedrale.

Cordova ( in spagnolo Cordoba) si trova in Andalusia nel sud della Spagna. La città è divisa dalle acque del fiume Guadalquivir e dista circa 140 km da Siviglia.

La città non ha un aeroporto internazionale, perciò il modo migliore per raggiungerla è partire da Siviglia.

Per raggiungerla in treno da Siviglia abbiamo impiegato circa 45 minuti. Il treno è diretto senza fermate lungo il tragitto.

Come acquistare il biglietto del treno on-line con assistenza speciale

Ho acquistato i biglietti del treno da casa, prima della partenza per la Spagna. Dal sito ufficiale di Renfe (le ferrovie spagnole) ho acquistato direttamente i biglietti con richiesta di assistenza speciale: partenza da Sevilla-Santa Justa destinazione Cordova

Ho indicato il numero dei passeggeri, la data di andata e ritorno e spuntato la casella con l’immagine della carrozzina per chiedere l’assistenza speciale.

Dopo aver cliccato sul tasto “Buscar billette” (cerca il biglietto) compaiono le possibilità di orari con i prezzi e la disponibilità di posti H disponibili.

Scelto i biglietti, ho inserito i dati dei viaggiatori e alla voce accessibilità ho prenotato l’assistenza specificando che viaggio con la mia carrozzina.

Per approfondire riguardo i servizi di assistenza cliccate QUI

Alla stazione

La stazione di Siviglia Santa Giusta e la stazione di Cordova, sono accessibili alle persone in carrozzina. Ci sono i servizi igienici accessibili e aree apposite per l’assistenza.

Avendo prenotato il servizio di assistenza, siamo dovuti arrivare in stazione 30 minuti prima della partenza del treno.

Il personale addetto all’assistenza, ci ha accompagnato al binario e con un carrello elevatore sono salita in treno.

Lo spazio del carrello elevatore è limitato per una carrozzina manuale, pertanto, avendo il propulsore elettrico ho dovuto sganciarlo e tenerlo accanto a me durante il viaggio.

La carrozza del treno dove ho viaggiato era adibita alle persone con disabilità ed era presente il bagno accessibile.

Cordova in carrozzina

Siamo arrivati a Cordova in carrozzina con grande anticipo rispetto all’orario per visitare la Grande Moschea. Abbiamo così fatto una passeggiata dalla stazione fino al centro storico, impiegandoci circa 30 minuti.

Cordova è una città non molto grande, tutto il centro e il quartiere ebraico sono visitabili e piedi.

La parte più caratteristica e ahimè la meno accessibile per chi si muove con la carrozzina manuale è la Juderia, il quartiere ebraico.

Questa zona è un intreccio di stradine tra le case bianche addobbate con fiori. La pavimentazione è perlopiù con vecchie pietre alternate a parti con ciottoli e tratti anche in salita.

La grande Moschea di Cordova

La nostra prima tappa per visitare Cordova in carrozzina è stata la  Mezquita di Cordova, la più grande Moschea dell’Andalusia che oggi ospita la Cattedrale di Cordova.

Si trova nel centro storico in Calle Cardenal Herrero, 1 vicino al Ponte Romano.

Torniamo indietro nel tempo

Le sue origini risalgono al 785 d.C. e nel corso degli anni ha subito diverse modifiche. Nel 1232, Cordova fu conquistata dai Re Cattolici e la Mezquita fu consacrata a luogo di culto cattolico con l’installazione di un altare.

All’interno, si trova il miḥrāb della Mezquita cioè la nicchia all’interno di una parete che indica la direzione della Mecca verso cui devono essere rivolti i fedeli durante la preghiera. E’ rivolta però verso sud e non verso sud-est (dove si trova La Mecca).

La leggenda, infatti, narra che ʿAbd al-Raḥmān, essendo stato mandato via da Damasco, nostalgico della sua città, abbia voluto appositamente orientare il miḥrāb della Mezquita di Cordova nella stessa direzione di quello della moschea di Damasco.

Un labirinto di colonne

Pensate che l’intero complesso ha un’estensione di 23.000 metri quadrati, è un enorme quadrilatero diviso in 19 navate con ben 856 colonne.

Le colonne hanno una struttura a doppia arcata con arco rialzato e, tutte insieme, creano un enorme labirinto con un effetto visivo molto bello.

La Cattedrale

Nel cuore della meravigliosa moschea si erge anche l’attuale Cattedrale di Cordova, realizzata nel 1523, con una Capilla Mayor e un coro barocco.

Ed è proprio a questo mix tra le due religioni che prende il nome di Grande Moschea e di Cattedrale.

Il patio degli aranci

All’interno della moschea si trova un bel giardino con diverse fontane, si tratta del Patio de los Naranjos.

Il nome deriva dai 98 alberi di aranci piantati all’interno del patio alla fine del secolo XVIII. Su tre lati del patio si trova il porticato con sei porte che aprono sull’esterno.

Accessibilità

Sia l’entrata che l’interno della Moschea-Cattedrale è accessibile, sono presenti anche i servizi igienici per disabili (serve farsi dare la chiave dal personale).

La zona più difficoltosa da visitate è il patio interno alla moschea per la presenza di ciottoli, però si può passeggiare sotto al porticato senza difficoltà.

Biglietti

Il costo intero del biglietto è di 13 € – ridotto a 10€ per over 65 e studenti tra i 15 e 26 anni – ridotto a 7€ per ragazzi da 10 a 14 anni e invalidi sotto al 65%

Gratuito per disabili oltre il 65% compreso l’accompagnatore.

Da acquistare on-line

Tempo per la visita, almeno 1 ora e mezza

Come arrivare alla Moschea

Dalla stazione ferroviaria, si può raggiungere a piedi in circa mezz’ora come abbiamo fatto noi.

In alternativa, si può prendere l’autobus della linea 3 o linea 12 con fermata Puerta del Puente per poi fare un tratto a piedi di circa 500 m. oppure è possibile arrivarci con un taxi.

Ponte Romano e Torre della Calahorra

Proprio davanti alla Moschea si trova la Puerta del Puente un’antica porta cittadina. Sembra un arco di trionfo che si collega al Ponte Romano di Cordova simbolo della città.

Il ponte fu costruito dai romani nel I secolo a.C. è lungo 247 metri con 16 archi che attraversano il fiume Guadalquivir.

All’estremità opposta si trova la Torre della Calahorra un piccola fortezza costruita dagli arabi a protezione della città. Oggi museo de la Tres Culturas – Museo vivente de Al-Andalus.

Accessibilità: dalla Moschea per raggiungere il ponte c’è un tratto in discesa ma è ben pavimentato. Il ponte che è totalmente pedonale, si percorre tranquillamente con la carrozzina, la pavimentazione è nuova e ben lastricata.

La Juderia

Nel Medioevo, a Cordova convivevano pacificamente, musulmani, ebrei e cristiani.

Questo lo si vede da come è stata costruita la città, infatti, troviamo la Grande Moschea, l’Alcazar de los Reyes Cristianos e il  quartiere ebraico o Juderia.

La sinagoga

Passeggiando lungo i vicoli del quartiere ebraico, in Calle Judíos, 20 incontriamo un portone che porta in un piccolo cortile racchiuso tra le mura che introduce alla sinagoga.

La Sinagoga fu costruita nel 1315, le dimensioni non sono molto grandi però sono ancora presenti e ben conservati dettagli in stile mudéjar, intarsi e stucchi.

L’entrata è accessibile tramite una rampa con poca pendenza, non è presente il bagno.

Ingresso gratuito.

Tra i vicoli più famosi e fotografati all’interno della Juderia c’è la Calleja de las flores. Un luogo un po’ nascosto ricco di vasi di fiori appesi lungo le pareti del vicolo.

Girare per il quartiere ebraico di Cordova in carrozzina non è facile. E’ necessario avere un motore elettrico per affrontare le salite e muoversi su una pavimentazione antica in pietra e ciottoli.

Se rimane del tempo……

Avevamo ancora tempo prima di prendere il treno per ritornare a Siviglia.

Così abbiamo passeggiato per le vie del centro di Condova in carrozzina per vedere Plaza de la Corredera, una piazza molto particolare a forma rettangolare.

Non distante dalla piazza si trovano anche le rovine di un Tempio romano, purtroppo le colonne che si vedono non sono antiche ma ricostruite.

Siamo poi arrivati a Plaza de las Tendillas, la piazza principale di Cordoba con al centro la statua equestre del nobile cavaliere Gonzalo Fernández de Córdoba.

Attorno alla piazza ci sono diversi edifici eleganti, in uno di questi c’è un orologio che ai rintocchi delle ore si sentono gli accordi di una chitarra. Davvero curioso!

La giornata a Cordova in carrozzina finisce qui… per altre informazioni su luoghi accessibili in Spagna date un’occhiata QUI

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