Foresta Nera Germania

Foresta Nera – Germania – cosa vedere in carrozzina

In Germania, La Foresta Nera è sicuramente un luogo magico e suggestivo. Visitare in Germania la Foresta Nera con la carrozzina è stata un’esperienza impegnativa e indimenticabile, tra boschi, paesini da fiaba e orologi a cucù. Di seguito vi propongo il mio itinerario con informazioni utili per tutti coloro che si muovono sulle ruote.

Non fatevi suggestionare dal nome Foresta Nera

Gli antichi Romani la chiamavano Silva Nigra per la sua fitta vegetazione di colore verde scuro, talmente fitta da non far passare i raggi del sole. Oggi purtroppo non è più così però c’è una strada panoramica che si addentra all’interno del parco della Foresta Nera ed è proprio lì che si percepisce ancora la maestosità della foresta.

In questo articolo vi propongo il mio itinerario per visitare in Germania la Foresta Nera con la carrozzina partendo dall’Italia in auto.

Destinazione Foresta Nera, Germania

Lasciamo l’Italia ed entriamo in Svizzera passando da Chivasso, proseguiamo verso Lucerna e poi Basilea a confine con la Germania. Raggiungiamo Friburdo in Brisgovia, prima tappa e punto ideale per scoprire la Foresta Nera.

Friburgo in Brisgovia

Friburgo è meravigliosa, non è molto grande pertanto la si può visitare a piedi o in carrozzina tranquillamente, è una città tranquilla, da vedere senza fretta e senza una meta precisa. E’ una città universitaria ricca di giovani, la Albert Ludwigs University è antichissima, pensate che risale al 1457, è stata la prima università della Germania ad accettare donne tra gli studenti.

Ho prenotato quattro notti all’hotel Super 8 Freiburg in Zita-Kaiser-Strasse 34. La camera per ospiti disabili era spaziosa con il bagno ampio e accessibile, doccia a filo pavimento con seggiolino. L’edificio è recente, con ampio ascensore, parcheggio per disabili gratuito, con possibilità di noleggiare le biciclette, si trova in una zona nuova di Friburgo che dista dal centro storico circa 15 minuti di camminata. Ci siamo trovati molto bene, lo consigliato anche per un ottimo rapporto qualità prezzo.

Il centro storico di Friburgo

Una caratteristica molto particolare del centro storico, sono i Bachle, canaletti simili a ruscelli di acqua cristallina che scorrono nella parte vecchia della città.

In antichità i canali erano molto importanti per trasportare l’acqua e domare gli incendi. Ora sono utilizzati per le gare con le barchette e ideali per rinfrescarsi d’estate. Bisogna far attenzione quando si cammina a non finirci dentro.

Muoversi nel centro storico in carrozzina non è sempre facile, specialmente in piazza della Cattedrale la pavimentazione è in blocchetti di pietra che rende difficoltoso spostarsi anche se lateralmente il passaggio è più agevole. In generale però non ho avuto grandi problemi, i marciapiedi nelle vie principali sono larghi e praticabili.

La Cattedrale

La Cattedrale di Friburgo in tipico stile gotico è una tappa obbligata, la sua imponenza e il campanile altissimo la rendono il simbolo della città.

Solenne e suggestiva all’interno con spettacolari vetrate colorate dalla luce del sole.

Si può visitare dalle ore 10.00 alle 17.00 dal lunedì al sabato e dalle 13.00 alle 19.00 la domenica. L’entrata è gratuita, accessibile lateralmente sotto il colonnato. Durante le messe non è visitabile.

Piazza della Cattedrale

Tutte le mattine tranne la domenica dalle ore 7,30 alle 13,30 nella piazza si svolge il mercato, ci sono bancarelle di frutta, verdura, fiori, si possono gustare prodotti tipici come la salsiccia di Friburgo.

Non passa di certo inosservato un particolare palazzo di colore rosso, si tratta dell’antico Palazzo del Commercio Historisches Kaufhaus. Nel medioevo i commercianti dovevano passare da qui per il controllo delle merci e pagare il dazio. Visitabile solo durante alcuni eventi.

Nota importante : nella piazza si trovano i servizi igienici accessibili, sono posizionati di fianco alla biblioteca municipale, l’edificio è di colore giallo/grigio e si trova dal lato destro della cattedrale.

Le porte antiche della città

Un tempo la città era circondata da mura, ciò che ne rimane sono la Porta di San Martino e la Porta degli Svevi.

Nota importante: per raggiungere la Porta degli Svevi ed evitare le barriere architettoniche, bisogna passare da Salzstrasse.

Biblioteca Universitaria

Una spettacolare costruzione a forma prismatica tridimensionale che fa da contrasto alle costruzioni storiche di Friburgo è il centro di ritrovo di molti studenti.

Tutti la possono visitare (anche i turisti) da lunedì alla domenica dalle ore 7.00 alle 24.00 accessibile a chi è in carrozzina. Possibilità di utilizzare i servizi igienici.

Friburgo è ricca di locali dove trascorrere le serate estive, mangiare wuster o semplicemete bere una buona birra tedesca.

Il viaggio continua….

Wolfach

Partimo da Friburgo destinazione Wolfach, la prima cittadina in programma da visitare della Foresta Nera in carrozzina. Dista circa 50 km, la strada scorre tranquilla nella campagna, attraversiamo diversi paesini e dopo circa un’ora raggiungiamo la nostra meta.

Wolfach è un caratteristico paesino della Foresta Nera adagiato sul fiume Kinzig con le case decorate.

Qui è possibile visitare l’ultima vetreria di cristallo della Foresta Nera. Il centro storico è molto raccolto veloce da visitare, ci sono diversi locali all’aperto lungo la via centrale così ne approfittiamo per una pausa caffè e gustare un ottimo dolce locale. Infine, oltrepassiamo il ponte e ci godiamo una bella passeggiata lungo il fiume.

La pavimentazione nel centro storico è in blocchetti di pietra ma si viaggia abbastanza bene con la carrozzina. Abbiamo parcheggiato l’auto nella via principale, proprio vicino all’ufficio del turismo e alla banca si trova un parcheggio per disabili. All’ufficio del turismo è possibile anche utilizzare i servizi igienici accessibili.

Schiltach

Continuiamo il nostro giro e raggiungiamo Schiltach in meno di mezz’ora. Questo paesino, anche lui attraversato dal fiume Kinzig è veramente carino. Bellissime le case a graticcio, ben curate e adornate di fiori. Un vero spettacolo!

Anche qui la pavimentazione del centro storico è con blocchetti di pietra con punti non facili da percorrere, la parte più antica con stradine in salita non mi è stato possibile raggiungerla con la carrozzina.

In linea generale però ci sono percorsi accessibili che permettono di visitare questo grazioso paesino della Foresta Nera in carrozzina.

Abbiamo parcheggiato l’auto in un ampio parcheggio al di là del fiume, accanto al negozio di abbigliamento in pelle Trautwein. L’ufficio del turismo si trova nella parte più antica, impossibile arrivare con la carrozzina.

Gutach

Riprendiamo la strada che abbiamo percorso e svoltiamo verso Gutach per raggiungere il Museo all’aperto della Foresta Nera Vogtsbauernhof per visitare le antiche fattorie con il tetto di paglia.

Tutto il percorso è accessibile ma non tutte le case e cortili sono predisposti per entrare con la carrozzina. Alla cassa, comunque, sono disponibili le indicazioni per l’accessibilità e dove si trovano i servizi igienici. Il costo del biglietto è ridotto per i disabili al prezzo di 9 Euro anzichè 10 (per adulti). Per altre informazioni cliccate QUI

Triberg

Ultima tappa della giornata è la cittadina famosa per gli orologi a cucù e le cascate. Qualche chilometro prima di Triberg e prima dell’imbocco del tunnel si trova un enorme orologio a cucù con il negozio sotto, molto carino da fotografare.

L’attrazione principale sono però le cascate, pensate che sono tra le più alte della Germania con un salto di 163 metri, tra i 711 e gli 872 metri sul livello del mare. Ci sono numerosi i sentieri e i diversi percorsi che portano alle cascate, in modo da poterle ammirare da varie prospettive. Le cascate sono accessibili con la carrozzina solo alla prima piattaforma tramite l’ingresso Asklepios Klinik (Ludwigstr. 1) a un prezzo scontato di 7 Euro anzichè 14. Per più informazioni cliccare QUI Personalmente non le ho visitate perchè mi sembrava troppo riduttivo il percorso.

Gengenbach

La sveglia suona presto per una giornata impegnativa.

Lasciamo definitivamente Friburbo per raggiungere Gengenbach passando da Offenburg, prima tappa della giornata. Lungo la strada ci fermiamo a comprare il miele, notiamo una piccola casetta in legno, al suo interno tanti vasetti di diverse qualità di miele. Non c’è nessuno a servirci, basta lasciare il denaro in una apposita scatola e scrivere una dedica.

Semplicemente meravigioso!

Arriviamo a Gengenbach in un’oretta, è la classica cittadina con le case a graticcio, ordinata, con tanti fiori ma ha un qualcosa in più, sembra di essere tornati indietro nel tempo, per me la più bella della Foresta Nera, pensate che qui hanno girato gli esterni del film “La fabbrica del cioccolato”.

Lasciamo l’auto nei pressi della stazione ferroviaria, qui si trova anche un bagno accessibile, ci solo anche alcuni parcheggi comodi poco fuori dal centro storico. La piazza e le vie del centro hanno la pavimentazione in blocchetti di pietra con percorsi più accessibili.

Nel cuore della Foresta Nera

Decidiamo di seguire un percorso che ci porti veramente all’interno della Foresta Nera, passare tra le pinete, essere a contatto con natura.

La strada è molto bella, con una carreggiata larga e sicura, ci sono molti punti panoramici, aree parcheggio e zone pic-nic con tavoli e panche di legno, incontriamo piccoli paesini, alberghi. Inoltre, per gli amanti del trekking è il posto ideale.

Mummelsee

Imbocchiamo la B500 e ci troviamo nel Nationalpark Schwarzwald il Parco Nazionale della Foresta Nera.

Proseguendo arriviamo al lago di Mummelsee, ad una altezza di 1036 m. circondato da una fitta pineta.

Arrivando c’è un grande albergo che offre anche servizio bar per gustare la famosa torta Foresta Nera.

Tutto intorno al lago c’è un percorso pedonale con passerella in legno e sentiero in terra battuta abbastanza accessibile.

Pensavo di trovare uno specchio d’acqua trasparente dalle sfumature azzurre e verdi, invece il colore è abbastanza cupo, in ogni caso, la visione d’insieme è molto piacevole. Arrivando c’è un grande parcheggio però molto affollato con pochi posti per disabili.

Baden-Baden

Riprendiamo la B500 e in poco meno di 40 minuti arriviamo a Baden-Baden, famosa ed elegante città termale. Nella seconda metà dell’ottocento, è stata una delle mete preferite di famosi scrittori, artisti, compositori, come Richard Wagner, Lev Tolstoj, Friedrich Nietzsche, Fedor Dostoevskij ha ambientato proprio qui il suo romanzo “Il giocatore”. Baden-Baden è una città molto elegante, ricca di parchi con piante secolari e giardini con diverse varietà di fiori.

Da vedere il Trinkhalle, l’antico palazzo dove è possibile “assaggiare” l’acqua termale, con la bellissima galleria affrescata, visto solo all’esterno perchè era chiuso.

Trinkhalle

A fianco un edificio bianco neoclassico con all’interno il casinò che guarda su un meraviglioso giardino.

Casinò di Baden-Baden

Molto bella all’esterno la Chiesa Evangelica con davanti una magnifica fontana, accessibile da una rampa posizionata a lato.

Chiesa Evangelica a Baden-Baden

Purtroppo il tempo a nostra disposizione non era molto, così non abbiamo potuto visitare la chiesa Rumena-Ortodossa con la cupola dorata che si trova all’interno del parco.

Kehl

Ci spostiamo in questa cittadina a confine con la Francia, qui abbiamo pernottato 2 notti proprio perchè è un ottimo punto per raggiungere e visitare Strasburgo. Gli alberghi hanno costi più bassi e per raggiungere la Francia basta attraversare il fiume Reno. E’ possibile arrivare in Francia anche attraversando il ponte pedonale “La passerella delle Due Rive”.

Passerella delle Due Rive

Il ponte inaugurato nel 2004 è simbolo di unione fra i due paesi, da entrambe le sponde sono stati realizzati grandi spazi verdi per passeggiare, girare in bicicletta, attrezzati per il tempo libero.

Foresta Nera e non solo

Vista la vicinanza con la Francia, mentre eravamo a Friburgo, siamo riusciti a dedicare una giornata a visitare Colmar e alcuni paesini poco distanti in Alsazia ma ve ne parlerò in un’altra occasione….

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