Castello di Pomaro Monferrato

Il Castello di Pomaro – Atmosfera medioevale in Monferrato

Quante volte percorrendo la strada che da Valenza porta a Casale Monferrato, ho alzato lo sguardo per ammirare l’imponente Castello di Pomaro Monferrato.

Mi trovo in provincia di Alessandria in Piemonte, a confine con la pianura della Lomellina e il territorio collinare del Monferrato. Pomaro dista circa 15 km da Casale Monferrato e 23 km da Alessandria.

E’ una bella giornata di sole, ideale per un giro in collina….

colline del Monferrato
In collina a Pomaro

Imbocco la strada direzione Pomaro, dopo un po’ di curve sempre in salita, arrivo in cima  al centro del borgo, nella piazza dove c’è il municipio. Il borgo a prima vista si presenta curato e ordinato, è un luogo tranquillo con una bella vista panoramica.

Borghi del Monferrato
Il Borgo
Pomaro le mura del Ricetto
Mura del Ricetto

Poco distante dal municipio sorge la chiesa parrocchiale di Santa Sabina, in stile romanico-gotico a tre navate, con decorazioni in cotto sulla facciata. All’interno è custodito un frammento della Santa Spina, proveniente dalla corona di spine posta in capo a Gesù, tuttora conservata nella basilica di Notre Dame a Parigi.

Pomaro Monferrato
Chiesa Santa Sabina

Poco più avanti, appare l’imponente castello, circondato da un rigoglioso e curato parco. Vederlo da vicino sembra ancora piu maestoso. Peccato non poterlo visitare…..

Castello di Pomaro

Castello di Pomaro
giardino

Giardino interno al castello

Una breve storia del Castello di Pomaro

La data in cui furono posate le prime pietre non è nota con certezza, ma si attribuisce agli Aleramici, un’importante famiglia feudale di origine franca, la sua costruzione risale al XII secolo.

Le mura di cinta  e l’antica torre di guardia al centro del castello testimoneano la funzione difensiva. Ancora oggi sono visibili la struttura originaria della torre, parte delle mura e un tratto del fossato all’entrata.

Il Castello di Pomaro era un posto di frontiera tra il Marchesato del Monferrato ed il Ducato di Milano. La sua posizione ha fatto sì che fosse sempre al centro di continui scontri per il coltrollo del territorio.

Le ultime opere di restauro furono eseguite nel 1929 dall’architetto Vittorio Tornelli volute dalla Marchesa Paola Dalla Valle. Anche il parco e il giardino furono sempre curati nei minimi dettagli, tanto che la Regina Elena ospite della Marchesa lo volle proclamare “il più bel giardino d’Europa”. In seguito, nel 1950 il castello passò al Conte Calvi che  anni prima, nel 1924, sposò Jolanda di Savoia.

Il 2 novembre del 1950 Il Ministero della Pubblica Istruzione mise sotto tutela dello Stato la tenuta e il castello di Pomaro, ritenendoli di notevole interesse storico e artistico.

Il castello e la tenuta passarono poi al figlio Pier Francesco, il quale sposò l’attrice Marisa Allasio. Abitarono stabilmente al castello fino alla fine degli anni settanta. Dal 1982 il castello ed il parco diventarono proprietà privata. Oggi il Castello di Pomaro viene aperto per cerimonie o eventi che necessitano di una location elegante e raffinata. Per chi fosse interessato può cliccare Qui

Edifici storici

Un altro edificio storico di Pomaro è l’antica Caserma del Corpo di Guardia, oggi proprietà del Comune di Pomaro Monferrato.

Pomaro Monferrato
Corpo di Guardia

Proprio di fronte al Castello di Pomaro invece si trova il Caseggiato del Corpo di Guardia (XIII – XIV secolo), alla sua destra si possono ancora vedere parte delle mura del Ricetto.

L’antica fonte

La Zuncheiia
La Zuncheiia

Un luogo interessante e particolare da vedere è l’antica fonte “La Zuncheiia” di epoca napoleonica che si trova nelle campagne nei pressi del cimitero. Veniva utilizzata dai contadini per dissetarsi durante il lavoro nei campi.

Bisogna percorrere un lungo sentiero a piedi, io purtroppo non ho potuto arrivarci ma può essere motivo per una piacevole camminata.

La Madonna della neve

Chiesetta Madonna della Neve
Chiesetta campestre

Di ritorno sulla strada Casale-Valenza, all’incrocio in direzione Bozzole, mi fermo alla piccola chiesetta di campagna “la Madonna della neve”.

Che peccato vederla così trascurata….purtroppo non è possibile entrare perchè chiusa con un catenaccio. Ogni anno però,  il 5 agosto si celebra la messa a rinnovare la festa della Madonna della Neve.

Dopo aver visitato il borgo di Pomaro con il suo Castello, penso che a volte basta proprio girare l’angolo e osservare ciò che ci circonda con nuovi occhi.

Recent Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *