Etretat Le bianche falesie

Le bianche falesie di Etretat – Dentro un dipinto di Monet

Il mio viaggio nella Francia del nord, in Normandia, prosegue verso la Costa di Alabastro, destinazione Etretat, località famosa per le bianche falesie, panorama che ha ispirato pittori e artisti come Claude Monet.

le bianche falesie di Etretat
Le falesie di Monet

Il paesino è affacciato sul Canale della Manica, un tempo villaggio di pescatori. Ricco di locali e negozietti ha un bel lungomare dove lasciarsi coccolare dal rumare del mare e anche dal canto dei gabbiani. Lo spettacolo naturale delle falesie a picco sul mare, lascia senza parole. Con la bassa marea, le falesie mostrano tutta la loro imponenza.

Le falesie di alabastro

Sono proprio loro che rendono unico questo luogo. Le bianche falesie di Etretat sono diventate celebri anche grazie ai dipinti di Claude Monet.  Su entrambe è possibile salire per ammirare un panorama mozzafiato.

La falesia d’Aval , la più suggestiva, si trova sulla nostra sinistra. Il suo arco naturale frutto di secolari fenomeni di erosione assomiglia al profilo della testa di un elefante che tuffa la sua proboscide in mare. Si sale a piedi iniziando con una scaletta, proseguendo per un sentiero ripido solo all’inizio. Una volta in cima ci si trova su una distesa verde pianeggiante, dove è facile vedere gli animali al pascolo.

Etretat, le bianche falesie
Natura e basta….
Etretat le bianche falesie
spettacolo della natura

La falesia d’Amont, sulla destra dove si vede la chiesa in cima, si può raggiungere facendo una passeggiata lungo un sentiero con ampi scalini, utilizzando il trenino, oppure con l’automobile. Io non potendo camminare ho usato l’auto, ho seguito la strada asfaltata Avenue Damilaville che porta proprio alla chiesa sulla sommità, le Chapelle Notre-Dame de la Garde. In cima ci sono anche i Giardini di Etretat.

Etretat Falesia d'Amont
Etretat Falesia d’Amont
In cima alla faleria d'Amont
Chapelle Notre-Dame de la Garde

Ragazzi, che emozione!!!! Davanti una vista mozzafiato, uno spettacolo della natura unico ed eccezionale. Da vedere almeno una volta nella vita.

Durante la bassa marea potete fare un giro sulla spiaggia di ciottoli per vedere le scogliere da un’altra prospettiva. Potete raggiugere la spiaggia di Jambourg attraverso un passaggio, meglio definito “le trou à l’homme. Fate sempre attenzione passando sotto le rocce che possono sgretolarsi e consultate l’orario delle maree. Maree

Le bianche falesie di Etretat
Le falesie di Etretat

Les Jardins d’Etretat

I Giardini di Etretat

Da non perdere assolutamente  anche Les Jardins d’Etretat che si affacciano e dominano le falesie. E’ un giardino molto particolare dove natura e arte si incontrano. Si trova in cima alla falesia d’Amont, vicino alla chiesa.

Questo spettacolare giardino è stato voluto da Madame Thèbald, una importante attrice dei primi del ‘900, ispirata da Claude Monet.

Il primo albero piantato risale al 1905, da qui l’anno della nascita del giardino.

Un zona molto suggestiva del giardino è Le Jardin Emotion, dove enormi volti grigi sono collocati fra le siepi tagliate con grande maestria. I volti sono tutti diversi, rappresentano i vari stati d’animo espressi dal viso umano.

Giardini di Etretat
Jardin Emotion

 Eccovi una bella introduzione, cliccate qui

Purtroppo non ho potuto visitare personalmente il giardino perchè non è adatto per le carrozzine ma mi è stato raccontato da mio marito con tutti i particolari. L’entrata è a pagamento.

Direzione Yport

Proseguiamo lungo la costa, la strada che percorriamo a picco sul mare ci regala sempre uno spettacolo meraviglioso.

Etretat le bianche falesie
Falesie con la bassa marea

Raggiungiamo dopo pochi kilometri una piccola località, Yport anch’essa abbracciata dalle falesie.

Yport la spiaggia
Yport la spiaggia

Un paesino meno affollato, l’ideale per rilassarci un po’ al sole e pranzare. Ovviamente mules frites (cozze e patatine), in questi luoghi, cozze e ostriche si mangiano a volontà a prezzi molto contenuti.

Cozze e patatine
Cozze e patatine

Consigli Utili

Se siete con l’auto, cercate di arrivare al mattino non più tardi delle ore 10, così evitate i gruppi organizzati e avete più possibilità di trovare posto per l’auto. Un grande parcheggio lo trovate poco prima della spiaggia a pagamento con posti disponibili per disabili. Altri sono dislocati all’entrata di Etretat dove è più facile trovare posto, una camminata di dieci minuti e sarete arrivati.

Seguite le indicazioni riguardo alle maree, trovate i cartelli all’inizio della spiaggia, meglio ancora rivolgetevi all’ufficio del turismo di Etretat per tutte le informazioni. Anche i ciottoli della spiaggia fanno parte della natura, è vietato portarli via.

Prestate sempre la massima attenzione quando percorrete i sentieri che portano alle falesie, i percorsi sono abbastanza sicuri ma la prudenza non è mai troppa. Scarpe ginniche no ciabatte da spiaggia.

Vestitevi a “cipolla” il tempo è molto variabile e c’è sempre il vento.  Noi ad agosto abbiamo trovato quasi sempre giornate di sole con temperature fino a 25°, ma era un’estate anomala, particolarmente calda.

Se volete, quando siete in cima alle falesie potete anche fare un pic nic tempo permettendo, ma non date da mangiare ai gabbiani.

Per chi è in carrozzina può solo raggiungere la falesia d’Amond con l’auto, lì troverà un ampio parcheggio poco distante dalla chiesa e potrà ugualmente vedere uno spettacolo mozzafiato.

Se programmate un viaggio in Normandia, inserite all’inizio della vostra lista le bianche falesie di Etretat.

Racconti di viaggio in Normandia, agosto 2018.

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2 Comments

  1. Spettacolari le falesie, veramente insolito Le Jardin Emotion, non ne conoscevo l’esistenza, grazie per la segnalazione! Yport, una tappa gastronomica, e non solo, da tenere presente

    1. Luoghi emozionanati, il giardino una piacevole scoperta.

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