Siviglia in carrozzina

Visitare Siviglia in carrozzina, cosa è utile sapere

Se avete in programma o vi piacerebbe visitare Siviglia in carrozzina, questo articolo è per voi.

Vi racconto la mia esperienza riguardo l’accessibilità, i luoghi da vedere , come arrivare a Siviglia e molto altro…..Premetto che oltre alla carrozzina manuale, ero dotata di propulsore elettrico Triride che mi ha permesso di arrivare quasi ovunque.

Sono partita con mio marito dall’aeroporto di Milano Malpensa con volo Ryanair.

Dopo circa 2 ore e trenta minuti siamo atterrati a Siviglia.

L’assistenza speciale in entrambi gli aeroporti è stata più che buona, non ho avuto nessun problema a salire e scendere dall’aereo e anche l’imbarco della carrozzina e triride è andato bene. Se vuoi sapere come salire in aereo con la carrozzina VEDI QUI

Come raggiungere Siviglia in carrozzina

Siviglia dista circa 10 km dall’aeroporto, per raggiungere la città ci si impiega circa mezz’ora. Non c’è metro o treno per raggiungere Siviglia, ci sono due opzioni, l’autobus oppure il taxi.

Autobus linea EA

Noi abbiamo usato l’autobus per raggiungere Siviglia in carrozzina.

La fermata si trova all’uscita dell’area arrivi al piano 0, appena fuori si gira a destra e oltrepassata la zona taxi c’è la fermata dell’autobus. Accanto alla fermata si trova il chiosco con personale che vende i biglietti, il costo è di 4 € di sola andata. Il biglietto si può acquistare anche all’interno dell’aeroporto alla biglietteria in sala arrivi.

Per questa tratta, non ci sono sconti per disabili e accompagnatore.

Non serve nessuna prenotazione. Le corse ci sono tutti i giorni, iniziano al mattino dalle ore 5:20 fino a 1:15 del giorno successivo, con dei tempi di attesa di circa 30 minuti. Per arrivare in centro città ci impiega circa 35 minuti.

L’autobus arriva fino alla stazione degli autobus in Plaza de Armas facendo diverse fermate intermedie, noi siamo scesi alla fermata vicino al nostro Hotel non distante dalla stazione ferroviaria di Santa Justa.

L’autobus è dotato di rampa che viene azionata dal conducente dopo aver premuto il tasto con il simbolo della carrozzina, visibile vicino all’apertura centrale.

All’intero c’è lo spazio per le carrozzine, con il triride, non è facile posizionarsi correttamente, io l’ho sganciato e tenuto al mio fianco. Inoltre, ci sono anche spazi e ripiani per i bagagli.

Taxi

Se preferite utilizzare il taxi per raggiungere la vostra destinazione, li trovate subito all’uscita dell’aeroporto. Il prezzo per arrivare al centro di Siviglia è fisso per tutti ma varia rispetto all’orario.

Costi: da lunedì a venerdì dalle 7:00 alle 21:00, costo della corsa 22,20 euro. Dopo le ore 21, sabati, domeniche e festivi circa 25.00 euro.

Il nostro Hotel

Abbiamo soggiornato all’hotel Ibis Styles Sevilla City Santa Justa.

Si trova a 15 minuti a piedi dalla stazione dei treni di Santa Justa e a 30 minuti circa di passeggiata per raggiungere il centro di Siviglia. A un centinaio di metri c’è anche la fermata degli autobus per il centro e per l’aeroporto.

L’hotel non ha barriere architettoniche, dispone di un’ampia area per la colazione, zona bar, area per bambini e in estate ha zone all’aperto con pure una piscina.

Camera accessibile: la nostra camera era al piano terra, non era molto spaziosa ma con la carrozzina manuale c’era spazio sufficiente per muoversi tra il letto e il bagno.

Il bagno aveva la doccia a filo pavimento con ante pieghevoli che permettevamo un’ampia apertura e il seggiolino fissato al muro con seduta abbastanza comoda. Il WC era alto con due maniglioni laterali, il lavandino non aveva impedimenti sotto ma non era possibile posizionarsi frontalmente perchè gli spazi erano limitati. Per le mie esigenze, l’ho trovato accettabile.

Cosa vedere a Siviglia in carrozzina

Dall’hotel, abbiamo sempre raggiunto il centro di Siviglia a piedi, io sulle ruote ovviamente, non abbiamo mai usato i mezzi pubblici. La città ha un centro storico molto raccolto, i luoghi di maggiore interesse sono abbastanza raggruppati tranne Piazza di Spagna che è più distaccata.

Piazza di Spagna

Iniziamo proprio a visitare la famosa piazza, divenuta l’immagine di Siviglia.

La piazza è sicuramente di grande effetto, con la sua forma a U che pare un abbraccio.

E’ circondata da due torri, al centro una fontana, un canale (lungo circa 515 metri) che richiama molto la città di Venezia e quattro ponti che rappresentano i quattro regni di Spagna

Lungo tutto il perimetro circolare ci sono raffigurazioni delle città spagnole su ceramica, le famose “azulejos”.

Nella parte centrale della piazza ogni giorno è possibile assistere a spettacoli di flamenco. La piazza si affaccia sul bellissimo parco di Maria Luisa, un’ampia zona verde molto curata e ricca di fontane.

Accessibilità: per poter accedere al primo livello della piazza che affaccia sul canale e dove si trovano le bellissime ceramiche ci sono due comode passerelle, una a ogni estremità della piazza.

Per arrivare al piano superiore, sotto al porticato, c’è invece un montascale per le carrozzine che va azionato dal personale addetto.

La Cattedrale di Siviglia e Giralda

La Cattedrale è imperdibile, maestosa sia fuori che dentro, con accanto la Giralda, il campanile che un tempo era un minareto.

Biglietti: consiglio di fare i biglietti on-line per evitare lunghe code, si può prendere il biglietto con o senza audioguida oppure con visita guidata. Compreso nel biglietto c’è anche la visita alla Giralda e alla Chiesa de El Salvador.

Costo del biglietto on-line: intero 12 € – Ridotto 6€ per persone oltre i 65 anni, studenti fino a 25 anni e disabili al 33% – Gratuito per minori fino a 13 anni, per disabili superiori al 65% e accompagnatore. Dovrete indicare anche i dati del documento di identità che dovrete poi mostrare al momento della visita. Consiglio di portare con voi anche un certificato che dimostri la percentuale di invalidità (possono chiederlo).

Una segnalazione per gli accompagnatori: al momento dell’acquisto del biglietto on-line, non compare la categoria “accompagnatori” perciò dovrete prendere il biglietto per persona disabile 65%. Durate la nostra visita, al controllo dei biglietti hanno chiesto a mio marito di presentare un documento che dimostrasse di essere ufficialmente accompagnatore, (mai capitato prima!) Però dopo aver spiegato e insistito che aveva diritto ad entrare gratuitamente perchè avevo necessità di essere assistita, ci hanno fatto entrare.

Accessibilità: con il biglietto on-line, l’entrata è accanto alla Giralda, non ci sono gradini per entrare in Cattedrale. Lo spazio all’interno è molto ampio e non ci sono difficoltà a muoversi in carrozzina. All’uscita della Cattedrale ci siamo trovati in un bellissimo patio ricco di aranci, qui la pavimentazione è in mattoncini facilmente percorribile. La Giralda invece non è accessibile.

Bagni accessibili: ci sono due bagni accessibili, uno si trova all’esterno, nel patio con gli alberi d’arancio, l’altro nell’area dell’esposizione permanente.

Real Alcàzar di Siviglia

Altro luogo da non perdere se visitate Siviglia in carrozzina è il Palazzo Reale in stile moresco e il suo splendido giardino.

Biglietti: anche in questo caso consiglio di prendere i biglietti on-line, ci sono due tipi di biglietti, uno comprende la visita al piano terra del palazzo con i giardini, l’altro ha in aggiunta la Sala Reale Superiore. La visita alla Sala Reale Superiore è una visita guidata di piccoli gruppi di persone.

Costo del biglietto on-line: intero € 14,50 – ridotto € 7 per pensionati da 65 anni e oltre, giovani da 14 a 30 anni, possessori di Carta Giovani Europea – Gratuito per minori fino a 13 anni, persone con invalidità superiore al 33 % e loro accompagnatore.

Al momento dell’acquisto on-line dovrete indicare anche il numero del documento di identità che mostrerete al momento della visita. Consiglio di portare con voi anche un certificato che dimostri la percentuale di invalidità.

Per visitare anche la Sala Reale Superiore il costo del biglietto totale è di € 20 – ridotto € 12,50 – disabili e accompagnatore € 5,50

Segnalazione per gli accompagnatori: anche in questo caso, al momento dell’acquisto on-line, non compare la categoria “accompagnatore”, perciò dovete prendere un biglietto per disabili (discapacitados).

Accessibilità: abbiamo iniziato la visita dalla Sala Reale Superiore. Accompagnati dal personale abbiamo preso l’ascensore per arrivare al piano superiore. L’ascensore non era molto spazioso, poteva contenere la carrozzina con triride sganciato e altre due persone. La Sala Reale è quasi tutta accessibile, solo una piccola zona ha dei gradini, nell’insieme super consigliata. (non si possono fare foto)

La visita è poi proseguita al piano terra del Palazzo, le sale non sono tutte allo stesso livello, alcune hanno un piccolo gradino ( da 2 a 4 cm max) superabile con un aiuto, in altre zone invece sono posizionate comode passerelle.

Per ultimo abbiamo visitato il meraviglioso giardino. All’interno del parco ci sono percorsi sia in terra battuta che in mattonelle, alcuni sentieri presentano gradini altri invece sono tutti in piano. I percorsi sono diversi, basta prendere quello più adatto e se si trova un ostacolo cambiare direzione.

Bagni accessibili: è possibile utilizzare il bagno al piano superiore dove si trova la Sala Reale. Non è molto spazioso però con la carrozzina manuale ci si può muovere. Altro bagno accessibile si trova all’inizio del porticato che porta verso il giardino. Bisogna fare attenzione ad entrare perchè la pavimentazione del porticato non è in piano e rende poco agevole raggiungere il bagno.

Casa de Pilatos

Un altro luogo che ho visitato e mi è piaciuto molto è Casa de Pilatos.

Si tratta di un palazzo privato quattrocentesco dove lo stile rinascimentale italiano e quello Mudéjar si fondono. Questo palazzo è così bello che è stato scelto per girare scene di diversi film, tra questi: Lawrence d’Arabia del 1962,  Innocenti Bugie del 2005 con protagonisti Tom Cruise e Cameron Diaz. Ridley Scott lo ha usato per girare alcune scene in due suoi film: 1492 – La conquista del Paradiso del 1992 con Gerard Depardieu e Le Crociate del 2005.

Dove si trova: La Casa de Pilatos si trova nel centro storico di Siviglia, in Plaza de Pilatos,1.

Se siete già in centro, il modo migliore per raggiungerla è a piedi: dalla Cattedrale di Siviglia a Casa de Pilatos c’è una distanza di circa 1 km.

Orari di apertura: si può visitare tutti i giorni dalle ore 9 alle 18

Biglietti: i biglietti si possono fare sul posto, si può visitare il piano terra compreso i giardini al costo di 12€ – bambini fino a 11 anni gratuito – disabili al 50% pagano la metà – disabili superiori al 65% gratuito compreso accompagnatore. Per chi desidera visitare anche il piano superiore il costo è di 8€ (non c’è ascensore).

Entrata gratuita: Tutti possono entrare gratuitamente, ogni lunedì dalle ore 15 alle 19.

Accessibilità: a mio parere, le difficoltà che si possono avere, non sono all’interno del palazzo ma arrivarci.

Le strade del centro storico di Siviglia non sono sempre molto accessibili, i marciapiedi non sono in buono stato e a volte molto stretti, si trovano tratti in ciottoli o blocchetti di pietra. Il palazzo invece è tutto accessibile al piano terra, compresa una parte del giardino.

Bagno accessibile: vicino allo shop si trova il bagno per disabili, per entrare però bisogna chiedere la chiave al personale del negozio.

Chiesa del Divino Salvatore

La visita a questa meravigliosa chiesa è compresa nel biglietto della Cattedrale. La chiesa merita sicuramente la visita, al suo interno, ci sono spettacolari altari intagliati in legno di stile barocco.

Dove si trova: la chiesa si trova nel centro di Siviglia, in piazza del Salvador,3

Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 10.15 alle 17.30 – domenica chiusa

Biglietti: se non avete il biglietto per la visita alla Cattedrale, il costo è di € 7 – gratuita per disabili e accompagnatore.

Accessibilità: le persone disabili in carrozzina possono entrare da via c/Cordoba, una stretta via laterale alla sinistra della facciata della chiesa. Imboccando la via, poco più avanti, sulla destra si trova una piccola entrata che da’ nel patio della chiesa. In angolo si trova la rampa per entrare in chiesa.

Bagni accessibili: all’interno, dopo aver oltrepassato la rampa di accesso si trovano i bagni accessibili.

Metropol Parasol – Las Setas

Girovagando per le vie del centro di Siviglia in carrozzina, siamo arrivati in Plaza de la Encarnaciòn ed ecco davanti a noi questa spettacolare scultura in legno. Ha questo nome perchè nasce come parasole, la sua forma è molto particolare, ricorda molto i funghi.

Sopra la struttura ci sono percorsi su livelli diversi per vedere Siviglia dall’alto invece sotto c’è un grande mercato coperto con prodotti alimentari locali.

Biglietto: per salire sulla struttura bisogna acquistare un biglietto, al costo di 15€ – ci sono anche biglietti ridotti a 12€ e gratuiti per disabili oltre 65% e accompagnatore.

Accessibilità: personalmente non posso dirvi quanto sia accessibile perchè non sono salita, ci sono ascensori e passerelle e dal sito web viene indicato il 90% di accessibilità.

Palazzo de las Duenas

Altro luogo meraviglioso che ho visitato e vi consiglio è Palazzo de las Duenas. Si tratta di un palazzo del ‘400 in classico stile andaluso con giardini meravigliosi e una grande collezione di arte.

Dove si trova: C. Duenas n. 5 – se vi trovate al Metropol Parasol, non è molto distante, circa 400 metri a piedi.

Orario: aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 18, invece in estate da aprile a settembre è aperto fino alle 20.

Biglietti: normale 12€ – ridotto 10€ per disabili con +33%, bambini dai 6 ai 16 anni, studenti fino a 25 anni, over 65.

Ingresso gratuito per un certo numero di persone, ogni lunedì (escluso festivi) a partire dalle ore 16. Noi siamo riusciti a far parte di un gruppo di visitatori, dopo aver fatto la coda di una mezz’oretta. C’è anche la possibilità di prenotare on-line la visita gratuita del lunedì per evitare la coda al di fuori del palazzo.

Barrio de Santa Cruz

Questa è sicuramente una delle zone più caratteristiche di Siviglia, luogo ricco di storia, da visitare girovagando senza una meta precisa tra i tanti vicoli del quartiere ebraico. E’ il quartiere che ha ispirato numerosi artisti tra cui Gioacchino Rossini a comporre il Barbiere di Siviglia.

A partire dalla Cattedrale e da Palazzo Reale, il Barrio si estende in un labirinto di vicoli stretti tra le case colorate.

Si incontrano piazzette con i caratteristici alberi d’arancio, cortiletti seminascosti con al centro fontanelle, panchine realizzate con le classiche mattonelle colorate e tanti negozietti con prodotti locali, ristorantini caratteristici per mangiare tapas.

Accessibilità: girovagare per il Barrio de Santa Cruz non è sempre facile con una carrozzina manuale, l’ideale è essere dotati di propulsore elettrico. Le strade sono per la maggior parte pedonali ma non sempre in piano, si incontrano salite, tratti asfaltati che si alternano a tratti con vecchie pietre o ciottoli. La maggior parte dei locali, ristoranti o bar sono purtroppo inaccessibili però hanno anche tavoli all’esterno. E’ un percorso non facile ma da provare anche se solo in parte.

Altri luoghi da vedere a Siviglia in carrozzina

Il quartiere di Triana passando sul Ponte de Triana.

Museo delle Belle Arti

Palazzo della Contessa de Lebrija

Hospital de la Caridad

Chiesa di Santa Maria Magdalena

Cappella di San José in C. Jovellanos

Hospital los Venerables

Plaza de Toros

Parco di Maria Luisa

Reale Fabbrica di Tabacco (ora Università)

Torre dell’Oro

Accessibilità – Siviglia in carrozzina – considerazioni finali

Avevo grandi aspettative riguardo l’accessibilità per le vie del centro, muoversi con la sola carrozzina manuale non è semplice a mio parere, invece con un propulsore elettrico, si può arrivare quasi ovunque.

Mi sono trovata diverse volte ad attraversare sulle strisce pedonali con scivoli mal fatti e dislivelli da dover superare, oppure scivoli addirittura mancanti con gradini.

Marciapiedi stretti o quasi inesistenti che costringono a camminare sulla strada.

La pavimentazione delle vie del centro, delle piazze e nei parchi sono un misto di lastre abbastanza lisce con parti in pietra o ciottoli.

Non tutti i locali e negozi hanno l’entrata accessibile, la maggior parte dei ristoranti e caffè hanno però tavoli all’aperto che consente a tutti di consumare.

Per fortuna, Siviglia non è tutta così, uscendo dal Barrio la situazione migliora, ci sono strade e piazze pavimentate con lastre che consentono di muoversi liberamente.

Per quanto riguarda i mezzi pubblici, ho utilizzato sono una volta l’autobus e posso dirvi che tutti sono dotati di rampa. Il costo del biglietto per una sola corsa è di € 1,40 e si può pagare in contanti direttamente al conducente, invece, l’accompagnatore non paga il biglietto. Lo spazio per la carrozzina non consente di mantenere il triride agganciato ma si può comunque portare e tenere accanto a se.

Dove fare plin plin

In giro per la città non ho visto servizi igienici pubblici, anzi no…. ne ho visto uno di fronte a Piazza di Spagna, però l’aspetto non era proprio invitante.

Normalmente i bar o locali più moderni hanno quasi sempre il bagno accessibile, quelli che ho visto personalmente erano abbastanza comodi. Di solito un bagno accessibile all’interno di un locale ha uno spazio sufficiente per la carrozzina, WC con maniglioni, lavandino libero al di sotto a volte con lo specchio, non è presente il doccino.

Eccovi qualche luogo con bagno accessibile:

Decathlon negozio di articoli sportivi si trova in centro, C. Martìn Villa 2 – il bagno si trova nella zona dedicata alle biciclette.

Caffetteria e pasticceria La Canasta Av. de la Constitución 16 si trova vicino alla Cattedrale.

Starbucks Catedral Av. de la Constitución 11 si trova vicino alla Cattedrale

Santagloria Coffee & Bakery Menéndez Pelayo esq, Demetrio de los Ríos si trova poco prima dei giardini de Murillo

Toro Nero bar ristorante C. San Pablo 9 vicino alla chiesa di Santa Maria Magdalena

Mercado Lonja del Barranco C. Arjona, si trova vicino al ponte de Triana, è un grande mercato dove si può mangiare. I bagni sono al piano -1 raggiungibili con un ampio ascensore.

Se volete approfondire le informazioni sull’accessibilità a Siviglia e in Spagna cliccate QUI

Il nostro viaggio è poi proseguito per Cordoba…..ve ne parlerò presto.

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